L’agonia della Loue


Written on 9 giugno 2010 – 09:31 | by autodisciplina

Una breve nota di Gigi Gallina, pescatore Torinese profondo conoscitore dei fiumi Francesi e della Loue in particolare. Una nota che non vorremmo leggere, tanti sono i ricordi belli legati a questa ex perla dello Jurà.

Ci troviamo per l’ennesima volta a parlare di un disastro : La LOUE la Mitica LOUE è moribonda! Non sembra vero ma è così.  Stavo riguardando con rabbia e tristezza le foto delle catture e dei momenti passati con gli amici su questo mitico fiume nel 2008 con un groppo in gola . Già lo scorso anno mi sono recato più volte nella valle della Loue e la percezione che qualcosa di strano stesse accadendo era nell’aria e quest’anno purtroppo le strane impressioni avute nel 2009 hanno trovato purtroppo conferma nelle drammatiche notizie che mi sono arrivate. La carenza di acqua dovuta alle scarse precipitazioni ha fatto si che il carico di inquinanti, soprattutto i fosfati usati in agricoltura e il sale sparso sulle strade per combattere il gelo invernale, arrivasse a limiti elevatissimi.

Questi elementi hanno favorito la proliferazione massiccia di cianotossine dovute ad un’alga filamentosa; queste cianotossine hanno provocato una forte moria di trote e temoli falcidiando la popolazione ittica di questo mitico fiume;si parla di una mortalita’ superiore al 60%!

Poi hanno fatto la loro parte anche i cormorani ed uno svaso di inquinanti da un allevamento ittiogenico.

Dall’inizio di giugno è stata decretata la sospensione della pesca su tutto il fiume per evitare che i pochi pesci rimasti subiscano un ulteriore depauperamento ma ormai il danno è fatto. Spero vivamente che riescano a porre rimedio a questa gravissima situazione e che nel giro di pochi anni si possa tornare in questa meravigliosa valle .

Gigi Gallina

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